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Progetto DopoScuola

Scritto da  Pubblicato in Progetti Venerdì, 28 Settembre 2012 09:28

Premessa: L’ordinamento scolastico italiano riconosce il diritto–dovere all’educazione e all’istruzione per tutti gli alunni. La scuola deve garantire ad ogni alunno il diritto all'istruzione formativa, tenendo ben presente che i bambini che frequentano quotidianamente le aule scolastiche, pur avendo tutti gli stessi diritti, non sono tutti uguali, in quanto portatori di diversi patrimoni di conoscenze, linguaggi, valori, meritevoli di essere conosciuti, analizzati e comunicati.

Ogni bambino è unico ed irripetibile, con un proprio stile cognitivo, strategia di apprendimento, forma espressiva e comunicativa. Quando si tratta, però, di un bambino disabile l'unicità, quindi la diversità, è vissuta quasi esclusivamente nella sua accezione negativa. La più recente evoluzione del sistema scolastico è contrassegnata dall'emanazione di leggi che hanno notevoli conseguenze anche sul piano dell’integrazione scolastica degli alunni con handicap. In esse viene riconfermata la scelta dell’inserimento degli alunni in situazione di handicap (anche grave) nella scuola comune, scelta che trova un punto di riferimento ineludibile nella Legge quadro n. 104 del 1992.

La scuola pertanto, e nello specifico gli operatori scolastici, deve prendere atto di tali diversità che si rivelano fondamentali negli alunni portatori di handicap, ed impegnarsi ad attuare interventi operativi sempre più qualificati mediante specifiche articolazioni didattiche individualizzate, atte a valorizzare le capacità e le conoscenze di ciascun alunno. Purtroppo, nel sistema scolastico italiano, non sempre questo avviene o non avviene nei tempi e nei modi corretti. È per questo motivo che nasce questo progetto: il suo scopo, è quello di migliorare la qualità della vita (scolastica e quotidiana) dei soggetti coinvolti. CONTESTO: Comune ove si trova il “Centro” e Comuni limitrofi.

FINALITÀ: Il progetto vuole rispondere alle esigenze delle famiglie e della scuola, quindi si svolgerà in collaborazione, per quanto possibile, con gli insegnati che seguono i ragazzi che frequentano il doposcuola aias. Con questo progetto si intende dare delle risposte qualificate e corrette ai bisogni di autonomia, socializzazione ed integrazione sociale di cui hanno bisogno i minori diversamente abili e le loro famiglie, sia attraverso l'attivazione di nuove risorse che attraverso il potenziamento di quelle esistenti, sopratutto con la creazione di un'attività di “Doposcuola”, la quale si propone come esperienza di attività educativa, formativa e aggregativa rivolgendosi ai minori, in particolare ai ragazzi che vivono in una situazione di disagio sia fisico che psichico, al fine di favorire la loro crescita umana e la loro integrazione nel tessuto e contesto sociale che li circonda subentrando al classico sistema didattico di trasmissione di contenuti teorici. L'intento è di essere incisivi nella gestione del tempo libero e nella mediazione culturale, per contribuire alla promozione dell'agio ed alla prevenzione di forme di devianza e di marginalità sociale.

OBIETTIVI SPECIFICI E AZIONI:

  • integrazione dei minori con handicap nel tessuto sociale del territorio, nonché sostegno verso i bambini e adolescenti nel loro percorso scolastico;
  • fornire un supporto educativo e didattico ai bambini attraverso il sostegno di personale qualificato nello svolgimento dei compiti assegnati a scuola, favorendo la socializzazione tra i pari in un gruppo guidato da adulti, facendo accrescere la propria autostima e benessere psicologico;
  • elaborazione di percorsi individualizzati per i soggetti in situazione di handicap che permettano per ciascun alunno il conseguimento di certi obiettivi didattici prefissati; promuovere l'autonomia e la conoscenza del territorio e rendere partecipi, propositivi e protagonisti tutti insieme i ragazzi nelle varie attività ludico didattiche e culturali;
  • promuovere nei bambini un’immagine di sé positiva;
  • migliorare le capacità e le competenze del soggetto con handicap;
  • attivare relazioni di aiuto;
  • stimolare alla cooperazione;
  • potenziare e valorizzare le competenze socio-relazionali;
  • aumentare la capacità di operare in modo efficace e soddisfacente a livello personale;
  • acquisire maggiori e più adeguati livelli di espressione e comunicazione scritta e specifiche competenze per l’apprendimento di contenuti disciplinari;
  • facilitare la comprensione dei contenuti attraverso l’uso di immagini, esempi pratici ed altro in tutte le varie e diverse discipline;
  • trovare un punto di equilibrio tra le esigenze didattiche del gruppo classe e i ritmi del bambino svantaggiato;
  • favorire le relazioni all’interno del gruppo e sviluppare un atteggiamento basato sulla collaborazione.

DESTINATARI: Il servizio di doposcuola è rivolto a bambini e ragazzi che frequentano la scuola primaria e secondaria inferiore (6-14 anni).

TEMPI: Il progetto è attivato in concomitanza dell'anno scolastico. Le attività si svolgono da lunedì a venerdì dalle ore 15,00 alle ore 18,00 METODOLOGIA ADOTTATA: Interventi mirati con l'ausilio di personale qualificato, che tengano conto del fabbisogno di ogni singolo bambino, sia nelle attività didattiche che in quelle ludico ricreative; avviare laboratori al fine di migliorare l’integrazione e la condivisione di momenti stimolanti; organizzare la visione di filmati audiovisivi e musicali con valenza ludico – formativa in modo da poter migliorare l’apprendimento insieme alle competenze relazionali.

ORGANIZZAZIONE SETTIMANALE: Durante la giornata, il percorso dell'attività si articolerà in due fasi principali: - 15,00 – 15,15 Accoglienza - 15,15 - 17,00 Attività scolastica; - 17,00 – 17,20 Merenda insieme; - 17,20 – 18,00 Attività di laboratorio – di conversazione – gioco – attività ludico ricreativa.

Attività scolastica: I ragazzi faranno i loro compiti con l’aiuto degli operatori educativi e dei volontari. Le attività svolte si prefiggono l’obiettivo di impegnare autonomamente, dove possibile, i ragazzi nello svolgimento dei compiti. I casi problematici verranno seguiti con rapporto uno a uno su un percorso educativo individuale concordato.

Attività ricreativa: La merenda insieme vuole essere anche un momento preparatorio al lavoro di gruppo.

Laboratori: I laboratori attivati permetteranno di favorire la socializzazione e l’integrazione dei ragazzi con le proprie capacità alla realizzazione di un obiettivo comune.

PERSONALE: Uno psicologo a rapporto libero professionale ; Operatori specializzati volontari per 15 ore settimanali; Un operatore volontario esperto in attività di laboratorio; un animatore socio culturale per 5 ore settimanali a rapporto libero professionale; Eventuali altri operatori volontari di supporto;

COSTI: compenso per il personale a rapporto libero professionale; Rimborso spese ai volontari impiegati; spese dei vari materiali (artistico, audiovisivo, musicale, cancelleria, attività laboratoriale, etc.) per le attività; STRUMENTI: materiale informativo; materiale artistico; materiali per l’attività laboratoriale; materiale audiovisivo e musicale; materiale di cancelleria. SPAZI/LUOGHI: 

VERIFICA E VALUTAZIONE: La valutazione del progetto prevede una fase ex‑ante in cui acquisire informazioni su: problematiche, capacità e competenze degli alunni portatori di handicap e vissuti degli alunni portatori di handicap rispetto al contesto scolastico. Nel corso delle attività gli esperti effettueranno in itinere le seguenti verifiche: osservazioni ed annotazioni su comportamenti motivati o meno rispetto al percorso formativo; valutare l’acquisita capacità di buone attitudini espressive e scritte; eventuali difficoltà della comprensione di messaggi impliciti ed espliciti durante l’esecuzione delle attività; frequenza ai percorsi formativi; qualità delle attività espressive; collaborazione e integrazione nell’ambito del gruppo di lavoro; miglioramento nelle attività scolastiche; considerare il grado di soddisfazione dei ragazzi disabili rispetto alle attività ed alla loro conduzione e sviluppo; valutare se il soggetto disabile ha acquisito una maggiore autonomia; I dati rilevati consentiranno di recuperare elementi preziosi, arricchendo in tal modo la “lettura” del percorso esperito. Al fine di valutare se gli obiettivi che ci eravamo prefissi saranno raggiunti, si andranno a valutare i seguenti indicatori: grado di miglioramento delle capacità relazionali e delle competenze scolastiche e di coesione tra gli utenti valutato periodicamente dal monitoraggio di uno psicologo; grado di interesse ed entusiasmo dimostrato dagli utenti. Nella fase di verifica finale saranno inoltre valutate: le attività proposte e le risorse impiegate, le difficoltà incontrate, l’impatto che il progetto ha avuto sui soggetti e sulle loro famiglie.

RISULTATI FINALI: Il progetto si prefigge di raggiungere gli obiettivi prestabiliti, ovvero il coinvolgimento di nuovi utenti, il coinvolgimento e la partecipazione in attività di sostegno extra-scolastiche per i ragazzi e anche per le famiglie che potranno avvenire altresì nei periodi estivi. RISULTATI ATTESI: Con il raggiungimento degli obiettivi ci si attende un miglioramento delle capacità relazionali e di coesione tra gli utenti, l’acquisizione di una maggiore consapevolezza del proprio corpo e delle proprie competenze, un aumento della fiducia in se stessi ma, soprattutto, un progressivo miglioramento delle capacità scolastiche.

FINANZIAMENTO: Il servizio viene finanziato dalla Sezione AIAS Armerina e dalle famiglie attraverso un contributo mensile: - Tessera aias annuale (per copertura assicurativa); -

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